sabato 4 dicembre 2010
La manifestazione a Paderno Dugnano. L'intervento della Rete
giovedì 2 dicembre 2010
Un altro immigrato morto sul lavoro a Ravenna. 7 dicembre mobilitazione della Rete per la sicurezza
mercoledì 1 dicembre 2010
Un altro operaio immigrato muore al Porto di Ravenna. 7 dicembre presidii in città
4 DICEMBRE 2010 MANIFESTAZIONE A PADERNO DUGNANO (MI)
DALLE 14.30 ALLE 16.30 PRESIDIO IN PIAZZA DELLA RESISTENZA
(vicino al Municipio)
ore 15
“cosa è morto con i ragazzi della Thyssen”
lettura teatrale di Massimo de Vita del Teatro Officina (locandina allegata)
nel corso dell’iniziativa:
- sarà disponibile una mostra e un dossier sulla vicenda della Eureco
- intervento di Najat, rappresentante del comitato immigrati in lotta sulla torre di via Imbonati a Milano,(la metà delle morti sul lavoro di lavoratori immigrati si concentra in 3 regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto)
- intervento di operai e delegati Rls aderenti alla Rete che forniranno il quadro delle ulteriori iniziative in programma nelle altre città, tra cui quella conclusiva
del 10 dicembre a Torino per il processo Thyssen,
- conclusione alla fabbrica Eureco con uno striscione
30-11-2010 Comunicato stampa
PADERNO DUGNANO -QUASI COME
La rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro nel quadro della settimana nazionale di mobilitazione dal 4 al 10 dicembre in tutta Italia ha indetto una manifestazione a Paderno Dugnano per il 4 dicembre.
L'esplosione e il ferimento grave di 7 operai, di cui due deceduti nelle scorse settimane e altri due sospesi tra la vita e la morte all’ospedale Niguarda, sono l'ultimo crimine sul fronte della sicurezza sul lavoro.
Una catena di lavoratori morti (più di 1000 dall’inizio dell’anno) che dimostra la necessità di una mobilitazione permanente contro un sistema incivile e barbaro che riduce a tragiche fatalità quello che noi chiamiamo gestione criminale della sicurezza sul lavoro.
Per questo dopo un mese dall'esplosione alla Eureco Holding, avvenuta alle ore 15 del 4 novembre 2010, non possiamo restare ad aspettare in silenzio che aumenti il tragico bilancio di lavoratori, senza manifestare la nostra rabbia e la necessità di costruire una campagna di massa attraverso lo strumento della rete nazionale per affermare il primato della vita operaia e non del profitto.
invitiamo tutte le realtà impegnate e sensibili ad aderire e partecipare.
Per contatti retesicurezzamilano@gmail.com 335 5244902
7 dicembre Ravenna: campagna contro le morti di immigrati sul lavoro
Lucrătorilor emigranţi, şi tuturor lucrătorilor
Rănirile, decesele la locul de muncă sunt în creştere în rândul lucrătorilor emigranţi. Statisticile oficiale au dezvăluit deja această informaţie, dar din păcate sunt cu mult mai multe accidente care nu sunt declarate deoarece muncitorii sunt recrutaţi la negru, la zi sau “la apel”, şantajaţi de legătura dintre muncă/ permis de şedere, super exploataţi şi cu salarii de mizerie.
Jumătate din decesele de la locul de muncă printre muncitorii emigranţi sunt concentrate în trei regiuni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto.
În Ravenna, cu doar o săptămână în urmă a murit într-un şantier de construcţii Doka Besnik. Ne întrebăm, după scandaloasa sentinţa dată de un judecător din Torino: Cu cât ar trebui compensată viaţa unei persoane ţinând cont de faptul că este albanez? "
Ca şi “reţea” am sprijinit disputa muncitorilor emigranţi de la Akron-Hera / coop Omega din Imola, care a trimis emigranţii să lucreze fără nici o protecţie, printre deşeuri periculoase cu salarii de mizerie.
Acestea sunt doar câteva evenimente recente din regiunea noastră care se referă la condiţiile de muncă ale imigranţilor.
Muncitori din ce în ce mai exploataţi, răniri şi decese la locul de muncă din ce în ce mai multe, iar pentru proprietari din ce în ce mai mult profit.
Ar fi timpul să spunem că “sclavia modernă” trebuie să înceteze şi că nu mai vrem ca persoanele să moară la locul de muncă!
În săptămâna 4-10 decembrie, reţeaua pentru siguranţa muncii a lansat o campanie naţională pentru mobilizare împotriva deceselor la locul de muncă.
Pe data de 7 decembrie în Ravenna:
la orele 11,00 în cadrul “Centrului pentru ocuparea Forţei de Muncă” din (Via Teodorico, 21)
Se va construi o campanie împotriva deceselor la locul de muncă în rândurile emigranţilor
Reţeaua pentru siguranţa muncii - Ravenna
tel. 339/8911853
e mail: cobasravenna@libero.it
şi mail naţional: bastamortesullavoro@domeus.it
Vizitaţi blog-ul: bastamortesullavoro.blogspot.com
PROCESSO ETERNIT: UDIENZA DEL 29 NOVEMBRE
La seduta odierna, che si apre alle ore 9:30, prevede la ripresa dell'audizione del ct della parte civile Afeva di Casale Monferrato, il dottor Castelman, protagonista - suo malgrado - nella scorsa udienza di un clima surreale, con il tecnico del suono dell'aula impegnato a fargli da traduttore, con pessimi risultati.
Questa volta la Corte corre ai ripari e, per consentire una buona comprensione del contenuto del controinterrogatorio del pm (le difese rinunceranno), nomina un'interprete di chiara fama in città.
Prima di incominciare nuovamente l'audizione del ct, la Corte - come già preannunciato in occasione dell'esclusione di Eternit (Schweiz) AG - provvede ad escludere anche il responsabile civile Adex dal procedimento.
A seguire la parola viene data al ct: questi produce alcuni documenti riguardanti il cartello dei produttori di cemento-amianto - nato nel 1929 - per controllare il mercato e anche l'informazione circa i danni alla salute provocati dall'utilizzo del minerale; fa una certa impressione ascoltare che, nel 1956, il direttore generale di un'azienda statunitense produttrice della miscela-killer, tale John Swendall, passava la metà del suo tempo nelle aule dei tribunali per difendersi nelle cause per danni alla salute provocati dalla mancanza di precauzioni nel trattamento dell'amianto.
Dopo una pausa di circa venti minuti è la volta del dottor Silvestri, ct del pm, membro dell'Istituto di prevenzione oncologica della regione Toscana, per il quale si occupa del registro regionale dei mesoteliomi maligni; l'oggetto della consulenza è: analisi dello sviluppo delle conoscenze scientifiche sulla pericolosità dell'amianto e pericolosità delle lavorazioni dello stesso negli stabilimenti Eternit che interessano in questo processo.
Poco dopo che il ct inizia la sua trattazione, l'avvocato Alleva della difesa Schmidheiny - avendo compreso che i dati che sarebbero stati esposti sarebbero stati un duro colpo per la difesa - cerca di bloccare la consulenza adducendo motivazioni pretestuose secondo le quali il ct sarebbe il terzo della lista del pm riguardo allo stesso tema.
Il giudice Casalbore lo 'cassa di brutto', rilevando che non è affatto così, ed invitando il Silvestri a continuare; questi dimostra, attraverso l'esposizione di valanghe di cifre, che i dati delle concentrazioni di fibre di amianto rilevati dal Sil - posti alla base delle consulenze dei ct della difesa - sono sbagliati e falsati dalla mancanza di diverse variabili indispensabili per la corretta valutazione dei risultati.
La prossima udienza si terrà lunedì 6 dicembre, e consterà dell'ascolto di ct del pm sul tema dell'epidemiologia, mentre il 13 dicembre si terrà il controinterrogatorio del dottor Silvestri.
Torino, 29 novembre2010
Stefano Ghio - Rete sicurezza Torino
PROCESSO THYSSENKRUPP: UDIENZA DEL 30 NOVEMBRE
L'udienza in programma oggi, che comincia alle ore 9:45, vede la nona parte della requisitoria del pm.
La trattazione odierna si sofferma sul reato di 'incendio', visto - come già gli altri in precedenza - sia dal punto di vista del reato in generale, sia da quello in relazione all'eccidio avvenuto la notte del 6 dicembre 2007: il tutto citando - lo fa il procuratore Raffaele Guariniello - decine di sentenze della Corte di Cassazione che sostengono le tesi accusatorie.
Momenti di grande commozione si hanno quando la sostituta Laura Longo descrive gli avvenimenti della notte della strage.
Per concludere, il pm tratta due temi che aleggiano sul processo: le responsabilità dei lavoratori e l'affidamento degli incarichi, da parte del datore di lavoro, ad un proprio sottoposto; in entrambi i casi, è bene ricordarlo, il datore di lavoro non è affatto esonerato dagli obblighi in materia di osservanza delle norme antinfortunistiche.
La prossima udienza avrà luogo venerdì 10 dicembre, con la trattazione degli ultimi temi di prova; le richieste di condanna saranno successivamente rese note martedì 14 dicembre.
Torino, 30 novembre 2010
Stefano Ghio - Rete sicurezza Torino