lunedì 28 gennaio 2013

Ancora giovanissime operaie uccise dallo sfruttamento assassino del capitale


Rogo in fabbrica, morte 7 minorenni - le porte di sicurezza erano bloccate
indennità ai familiari delle vittime: 184 €
ROMA - Sette operaie minorenni di una fabbrica di abbigliamento di Dacca,
capitale del Bangladesh, hanno perso la vita ieri negli sviluppi di un
incendio scatenatosi all'inizio del pomeriggio nella zona, dove era
immagazzinata una gran quantità di spugna.

Porte di sicurezza bloccate. Un responsabile dei vigili del fuoco ha detto
che l'incendio ha interessato all'inizio del pomeriggio la fabbrica Smart
Export Garnment Ltd a Beribadh, nel distretto di Moahammadpur, e che
apparentemente tutte le porte di sicurezza erano bloccate per cui le
centinaia di operai, per lo più donne, hanno potuto mettersi in salvo solo
in un secondo momento. Nella calca le sette ragazze sono rimaste schiacciate
e i medici non hanno potuto fare nulla per salvarle.

184 euro di indennità alle famiglie delle vittime. Si è appreso che ognuna
delle famiglie delle vittime riceverà dal ministero per la Gestione dei
disastri 184 euro di indennità. Questo nuovo incidente mortale, dovuto alle
approssimative misure di sicurezza esistenti, è avvenuto in Bangladesh ad
appena due mesi da quello che lo scorso 24 novembre causò 112 morti nella
fabbrica di abbigliamento Tazreen Fashions di Ashulia.
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/bangladesh_incendio_fabbrica_operaie_minorenni_morte_indennita/notizie/247282.shtml

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